Warning: Constant WP_DEBUG_LOG already defined in /home/u457850894/domains/digitalmarketinglab.net/public_html/wp-config.php on line 83
Fiore di ghiaccio, che cos'è e come riconoscere questa magia della natura
11 Dicembre 2014

Fiore di ghiaccio, che cos’è e come riconoscere questa magia della natura

Fiore di ghiaccio

Fiore di ghiaccio, una piccola, candida, affusolata e solitaria costruzione, frutto della trasformazione l’acqua. Ecco come riconoscerlo.

L’autunno sta per finire e con lui tutti i colori sbiadiscono prendendo tinte  simili e deboli, ma questo non deve fermare i veri amanti della natura perché il paesaggio può essere imprevedibile e un occhio attento e alle volte fortunato potrebbe essere esaudito ed appagato alla vista da un momento che possiamo definire quasi magico. Sul suolo nei boschi potrebbero apparire un fiore di ghiaccio, piccole, candide, affusolate e solitarie costruzioni, frutto della trasformazione della molecola più importante per la vita: l’acqua.

Camminare al freddo e al gelo fa bene: tutti i vantaggi per la salute

Questo fenomeno avviene nel momento i cui la temperatura del suolo, delle piante e delle rocce è ancora “calda” e quella dell’aria, invece, scende sotto lo zero. L’acqua contenuta all’interno di rami spezzati e nei tronchi secchi fuoriesce dai propri pori e immediatamente congela. Ma non è tutto, infatti la proprietà fisica dell’acqua, che permette la coesione tra le molecole, fa sì che anche tutte le gocce contigue congelino anch’esse, si crea in questo modo un fenomeno di trascinamento, che induce un congelamento repentino e continuo, simulando una vera e propria crescita. State assistendo, in prima persona ed in tempo reale, alla nascita di un fiore di ghiaccio.

fiore di ghiaccio
Un fiore di ghiaccio

Questi petali o filamenti di ghiaccio sono quanto di più evanescente possa esistere, hanno una vita temporanea e instabile, basta una minima fonte di calore, un soffio o un debole raggio di sole, per ritrasformarli in milioni di gocce d’acqua.

Analogo il discorso ma di proporzioni decisamente più evidenti è ciò che avviene con la crescita di fiori di ghiaccio su prati di oceano. Uno spettacolo davvero incantato, che immortala uno straordinario fenomeno glaciale, una distesa di fiori di ghiaccio che galleggiano sulle acque dell’Artico.

Lewis Pugh e la nuotata più fredda della Terra, l’epica sfida per salvare i ghiacciai

Il fenomeno è stato documentato e studiato da Jeff Bowman, uno studente laureato all’University of Washington, insieme al suo professore Jody Deming, durante una spedizione nel Mar Glaciale Artico finalizzata ad uno studio multidisciplinare che combinava oceanografia, microbiologia e scienze planetarie nell’Oceano Artico centrale.

L’obiettivo della ricerca, facente parte del programma Integrated Graduate Education and Research Training (IGERT), era proprio lo studio dei fiori di ghiaccio, fenomeno che avviene a causa delle imperfezioni del ghiaccio superficiale, e che si crea in presenza di temperature estreme che scendono di gran lunga sotto lo zero (-22°C) formando le straordinarie strutture appuntite che sbocciano come ninfee di filamenti ghiacciati.

Ma le sorprese non sono finite, infatti i due studiosi hanno scoperto che proprio sopra questi fiori di ghiaccio trovano casa moltissimi microrganismi dalle misteriose capacità di adattamento a climi tanto rigidi. Ogni fiore contiene da uno a due milioni di batteri e sembra siano cinque volte più salati dell’acqua sottostante. La forte concentrazione di batteri trasforma ogni singolo fiore in un piccolo ed effimero ecosistema del tutto simile a quello di una barriera corallina. Ora Bowman e Deming stanno costruendo una struttura in laboratorio che possa consentirgli di coltivare fiori di ghiaccio artificiali per studiare meglio il fenomeno ed arrivare ad una migliore comprensione di come la vita possa essere in grado di sopravvivere in condizioni così estreme non solo sulla terra. Un’indagine che può essere utile anche nella prospettiva della ricerca, su altri pianeti, di forme di vita intrappolata dentro al ghiaccio.

Ivan Grasso

Ivan grasso nato a Vercelli nel 1980 si è laureato in Scienze Naturali ed ha seguito svariati corsi di fotografia naturalistica e di disegno naturalistico. Ha conseguito il patentino da accompagnatore naturalistico nel 2006 e da allora collabora con cooperative e associazioni come accompagnatore naturalistico ed educatore ambientale. Si occupa di lotta biologica alle zanzare e insegna materie scientifiche nelle scuole. Ha partecipato a piccole mostre contest ed altre benefiche. "Nel tempo libero leggo, scrivo poesie, piccole sceneggiature, adoro il cinema, il fumetto e amo lavorare il legno in ogni sua forma, da qui la passione per la pirografia."

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ultimi articoli di Fotografia

concorsi fotografici per il mediterraneo tartaruga

4 concorsi fotografici per il Mediterraneo e la sua tutela

Quattro concorsi fotografici, promossi dai progetti LIFE, offrono un modo per contribuire attivamente alla conservazione del Mediterraneo. Mettendo in luce le meraviglie di un ecosistema prezioso e fragile. Quattro concorsi fotografici in difesa del Mediterraneo, lanciatilo scorso 8 giugno, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani. Quattro progetti europei LIFE,... Leggi tutto
album fotografico

Nove consigli per creare un album fotografico decorativo

In un mondo sempre più digitalizzato, scegliere un album fotografico anziché un cloud per conservare le proprie foto più belle è un piccolo atto rivoluzionario. In queste righe proveremo a darvi nove specifici consigli per creare degli stupendi album fotografici decorativi. Scatola portafoto a fisarmonica Una prima idea low cost... Leggi tutto
Obiettivo Terra 2024

Obiettivo Terra 2024, vince la foto di Brigida Viggiano

Obiettivo Terra 2024, il concorso fotografico per la difesa del patrimonio ambientale, è stato vinto dalla foto con la tempesta scattata da Brigida Viggiano La suggestiva e inquietante foto di una minacciosa tempesta sul mare scattata da Brigida Viggiano, perfetto simbolo della crisi climatica in atto, si è aggiudicata il... Leggi tutto
Go toTop