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Le opere di Ranya Art, le sculture punk realizzate dal riciclo
2 Maggio 2018

Le opere di Ranya Art, le sculture punk realizzate dal riciclo

Il ragazzo (fonte: Ranya Art)
Ranya Art, le opere punk (fonte: Ranya Art)
Ranya Art (fonte: Ranya Art)

Sguardi ambigui, volti accattivanti, emozioni segrete. Le sculture dell’artista romana Pamela P., in arte Ranya Art, raccontano un mondo unico.

Ranya Art, le opere punk

L’arte del riciclo e l’arte con il riciclo. Un gioco di parole che racconta perfettamente le opere di Ranya Art. Infatti, miscelando materiali di scarto e fantasia, l’artista italiana ha realizzato volti e sculture dal sapore incredibile, giocando con lo stile classico e il punk e steampunk. Oggetti buttati e inanimati, freddi e privi di espressione, prendono forma e diventano volti parlanti, ambigui, divertenti.

Ranya Art, le opere punk (fonte: Ranya Art)
Ranya Art, le opere punk (fonte: Ranya Art)

Ogni opera, come racconta la stessa artista, può contenere anche dai 500 ai 700 componenti elettronici presi da videoregistratori, lettori dvd e molto altro, trasformati nel massimo dell’eleganza artistica. Il lavoro dell’artista, infatti, riesce a trasformare i rifiuti in oggetti nuovi, mostrando come un pezzo grezzo possa diventare qualcosa di prezioso e geniale.

La selezione degli ingredienti della scultura è accurata e pensata, ogni componente di riciclo cambia espressione e diventa pezzo fondamentale per il significato stesso dell’opera, tanto da assumere un aspetto nuovo.

Lo stile di Ranya Art è una miscela di vintage, cibernetico, gotico e classico, raccontata dalle opere dell’artista. Ogni emozione prende forma con un numero, un colore, un simbolo.

Il ragazzo

La storia delle opere di Ranya Art è, come afferma l’artista, “bizzarra”. All’International tattoo Expo di Roma, Ranya Art incontra lo sguardo di un ragazzo, un tatuatore. Colpita, decide di entrare nel suo mondo per poterlo rivedere. E rubando i dettagli del volto di quel ragazzo, realizza 26 opere incredibili, tutte intitolate con lo stesso nome, “il ragazzo“.

Il ragazzo (fonte: Ranya Art)
Il ragazzo (fonte: Ranya Art)

Le opere di Ranya Art sono articolate, arricchite da piccoli componenti e molteplici dettagli. La forza è, però, nell’espressione del ragazzo, diversa ogni volta, quasi parlante, poiché esprime l’emozione dell’artista. Ogni scultura de “il ragazzo” racchiude una parola e, osservandole tutte insieme, è possibile leggere una frase che racconta l’emozione dell’artista. Così ogni opera ha un significato da sola e un significato d’insieme.

Nelle sculture, Ranya Art vuole raccontare il suo mondo. Un mondo dove il riciclo è trasformato in arte.

Alessia Telesca

Classe 1987, torinese. È educatrice e web editor per diverse testate online. Vegetariana, è appassionata di animali, tematiche ambientali e educative. Spazia dai film thriller alle commedie e segue con attenzione il calcio. Dalle molteplici idee, prova ad unire le passioni con la scrittura creativa.

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