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Lines (57° 59′ N, 7° 16’W): linee di luce rendono visibile l'innalzamento dei mari - eHabitat
27 Marzo 2019

Lines (57° 59′ N, 7° 16’W): linee di luce rendono visibile l’innalzamento dei mari

Cambiamento climatico e innalzamento dei mari, due fenomeni intimamente connessi. Lo dice la scienza, è vero. Ma quando si mette anche l‘arte, a spiegarci le cose con il suo carico di creatività, allora cambia tutto. E’ quel che succede nelle remote Isole Ebridi, al largo della costa occidentale della Scozia. Qui i due artisti finlandesi Pekka Niittyvirta e Timo Aho hanno ideato e realizzato un’installazione per sensibilizzare sugli effetti che il cambiamento climatico ha sul livello degli oceani. Si chiama Lines (57° 59′ N, 7° 16’W), ed è un’opera molto particolare.

Lines case

Lines (57° 59′ N, 7° 16’W), linee luminose sui muri delle case

Per trasmettere il suo allarmante messaggio, l’installazione Lines (57° 59′ N, 7° 16’W) si serve di linee luminose, proiettate sui muri perimetrali delle tradizionali case di pietra. Grazie all’uso di sensori, l’opera interagisce con le variazioni e i movimenti dell’oceano, attivandosi nei momenti di alta marea. Il lavoro fornisce, quindi, una rappresentazione visiva del futuro innalzamento dei mari.

Un giorno, infatti, le zone evidenziate dalle linee saranno completamente sommerse dall’acqua. Quale margine temporale abbiamo prima che accada? Difficile dirlo, molto dipende dalle contromisure che verranno messe in campo nel breve periodo.

lines luna

Arcipelaghi a rischio

Situata a Lochmaddy, sull’isola scozzese di North Uist, l’opera esplora il catastrofico impatto dell’antropizzazione sulla natura e i suoi effetti a lungo termine. L’intento è quello di accendere i riflettori sulle conseguenze dell’innalzamento dei mari sulle aree costiere e i loro abitanti. Una condizione che l’arcipelago scozzese conosce molto bene. Lo stesso museo Taigh Chearsabhagh Museum & Arts Centre, dove è situata l’installazione, deve fronteggiare problemi logistici e strutturali legati al livello dell’oceano e agli eventi atmosferici estremi ad esso correlati.

Lines (57° 59′ N, 7° 16’W), identikit degli artisti

Pekka Niittyvirta è un’artista poliedrica, che si esprime attraverso la fotografia, l’installazione e altre tecnologie di imaging. I suoi progetti si concentrano sulle criticità- ambientali e socio-economiche- che le società strutturate devono fronteggiare.

lines palo

Timo Aho, invece, esplora il rapporto dell’uomo con la natura all’interno della società tecnologica. Il suo lavoro combina tecnologia moderna, scultura tradizionale e pittura.

Tanti linguaggi diversi, con un unico messaggio da rendere visibile: la necessità di intervenire– in fretta,  anzi ora- per contenere il surriscaldamento globale.

[Immagini Pekka Niittyvirta e Timo Aho]

Valentina Tibaldi

Lettrice accanita e scrittrice compulsiva, trova in campo ambientale il giusto habitat per dare libero sfogo alla sua ingombrante vena idealista. Sulla carta è laureata in Lingue e specializzata in Comunicazione per la Sostenibilità, nella vita quotidiana è una rompiscatole universalmente riconosciuta in materia di buone pratiche ed etica ambientale. Ha un sogno nel cassetto e nella valigia, già pronta sull’uscio per ogni evenienza: vivere di scrittura guardando il mare.

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