Warning: Constant WP_DEBUG_LOG already defined in /home/u457850894/domains/digitalmarketinglab.net/public_html/wp-config.php on line 83
Val Maira, ritrovate le orme di una nuova specie di dinosauro - eHabitat
15 Gennaio 2021

Val Maira, ritrovate le orme di una nuova specie di dinosauro

Val Maira
Val Maira

Val Maira, le orme di una nuova specie di dinosauro sono state ritrovate a circa 2200 metri di quota, nella zona dell’Altopiano della Gardetta.

Val Maira, sull’Altopiano della Gardetta è stata fatta una scoperta davvero inattesa. Si tratta di una serie di orme fossili impresse 250 milioni di anni fa da grandi rettili preistorici simili a coccodrilli.

Trovata in Abruzzo l’orma del più grande dinosauro mai scoperto in Italia, lasciata durante un riposino

Le tracce sono emerse nel 2008, grazie al lavoro svolto da Enrico Collo e Michele Plazza.

La scoperta è stata, quindi, pubblicata sulla rivista PeerJ da geologi e paleontologi del Museo delle Scienze di Trento, dell’Istituto e Museo di Paleontologia dell’Università di Zurigo e delle Università di Torino, Roma Sapienza e Genova.

Lo studio le descrive in parte come orme fossili dell’Icnogenere Chirotherium e istituisce, inoltre, un tipo di impronta fossile nuova per la scienza, denominata Isochirotherium gardettensis in riferimento all’altopiano in cui è stata scoperta.

“È stato molto emozionante notare appena due fossette impresse nella roccia, spostare un ciuffo erboso e realizzare immediatamente che si trattava di un’impronta lunga oltre trenta centimetri: un vero tuffo nel tempo profondo, con il privilegio di poter appoggiare per primo la mano nella stessa cavità dove in centinaia di milioni di anni se n’era appoggiata soltanto un’altra; mi è venuto spontaneo rievocare subito l’immagine dell’animale che lasciò, inconsapevolmente, un segno duraturo nel fango morbido e bagnato, ma destinato a divenire roccia e innalzarsi per formare parte della solida ossatura delle Alpi ha dichiarato il paleontologo Edoardo Martinetto, del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino.

La saga di Jurassic Park – I dinosauri ci insegnano l’importanza della biodiversità

Sembra, dunque, che milioni di anni fa, la zona non fosse affatto inadatta per lo sviluppo di forme di vita, come si pensava. Si ritiene, infatti, che 300 milioni di anni fa ci fosse un mare caldo e basso, con un paesaggio simile a quello delle coste del Mar Rosso. Nel Triassico, dunque, le Alpi occidentali non solo erano bagnate dal mare, ma erano anche abitate dai dinosauri.

[Foto copertina: https://www.facebook.com/musetrento]

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ultimi articoli di Animali

criceti

Criceti felici, gli errori comuni che mettono a rischio il loro benessere

Guida alla cura dei criceti domestici: habitat ideale, alimentazione corretta e consigli per garantirgli benessere e salute I criceti, piccoli roditori domestici tanto amati dai bambini, vengono spesso adottati perché considerati giocosi e divertenti. Proprio per questo, però, tendono talvolta a essere trattati come semplici oggetti, piuttosto che come esseri... Leggi tutto
Go toTop