Warning: Constant WP_DEBUG_LOG already defined in /home/u457850894/domains/digitalmarketinglab.net/public_html/wp-config.php on line 83
Giornata mondiale della meteorologia 2023, il futuro del clima attraverso le generazioni
23 Marzo 2023

Giornata mondiale della meteorologia 2023, il futuro del clima attraverso le generazioni

giornata mondiale della meteorologia 2023

Oggi, 23 marzo, si celebra la Giornata mondiale della meteorologia 2023, quest’anno dedicata al futuro del clima, del tempo meteorologico e del ciclo dell’acqua.

A causa del riscaldamento globale, la temperatura media del nostro pianeta è oggi 1°C più alta rispetto a 150 anni fa. Il clima è diventato estremo, i mari e gli oceani più caldi. I ghiacciai di tutto il mondo si stanno sciogliendo a ritmi sempre più serrati. Per scongiurare una catastrofe e garantire un futuro alle prossime generazioni, è necessaria un’azione urgente che riduca drasticamente le emissioni di gas serra – vero e unico responsabile del cambiamento climatico. Con questa premessa si celebra oggi la Giornata mondiale della meteorologia 2023, quest’anno dedicata al futuro del clima, del tempo e del ciclo dell’acqua attraverso le generazioni di ieri e di domani.

Crisi climatica, il conto dei danni economici è sempre più salato

Un pianeta interconnesso

Condividiamo una Terra, con un’atmosfera e un oceanosi legge sul sito dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale. “Il nostro tempo, il clima e il ciclo dell’acqua non conoscono confini nazionali o politici. La cooperazione internazionale è essenziale. Questa filosofia ha guidato il lavoro della comunità meteorologica mondiale dal 1873 e ci guiderà mentre traduciamo la scienza in servizi per la società per le generazioni presenti e future“.

Grazie ai rapidi progressi scientifici e tecnologici, le previsioni meteorologiche e gli allarmi precoci sono diventati sempre più accurati, permettendo di salvare vite umane. La condivisione dei big data è sempre più diffusa e gli strumenti di apprendimento automatico e intelligenza artificiale stanno rivoluzionando il settore.

I progressi nel monitoraggio del clima globale stanno aiutando a supportare il processo decisionale dei Paesi. Con il cambiamento climatico in atto, il tempo, il clima e il ciclo dell’acqua saranno diversi in futuro. Tuttavia, i servizi meteorologici, climatici e idrologici possono aiutare a gestire le sfide e cogliere le opportunità associate al cambiamento climatico.

Perché si dedica una giornata alla meteorologia?

La meteorologia è la scienza che si occupa dello studio dell’atmosfera terrestre e delle sue variabili, come la temperatura, la pressione e l’umidità. Grazie alla meteorologia, possiamo prevedere il tempo e fornire informazioni cruciali per la sicurezza delle persone e delle attività umane, quali la navigazione marittima, l’aviazione, l’agricoltura o l’energia eolica e solare.

La Giornata mondiale della meteorologia è un’occasione per ricordare l’importanza della collaborazione internazionale nella raccolta, nell’elaborazione e nella diffusione di informazioni meteorologiche. Questo è fondamentale per affrontare le sfide del cambiamento climatico, che sta rendendo tempo e clima sempre più imprevedibili e estremi. La meteorologia può infatti aiutare a prevedere e mitigare gli effetti del cambiamento climatico, tra cui inondazioni, siccità, tempeste e incendi boschivi.

Luca Mercalli abbandona Carta Bianca: il negazionismo climatico nella tv pubblica

La Giornata è stata istituita nel 1961 dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale e quest’anno cade nel 150° anniversario della sua nascita. Si celebra il 23 marzo, pochi giorni dopo l’avvento della primavera, e si focalizza sulla sensibilizzazione dell’importanza della meteorologia all’interno della società.

Per celebrare la Giornata Mondiale della Meteorologia 2023, l’OMM ha organizzato eventi a livello globale, nazionale e locale, come incontri, conferenze, mostre e attività scolastiche.

Gabriele Olivo

Nato a Torino nel 1997, dopo la laurea in ingegneria aerospaziale decide di misurarsi con il mondo della scrittura e del giornalismo. Attualmente frequenta la Scuola Holden di Torino e collabora come articolista con diverse testate online. Il suo scrittore preferito è Thomas Bernhard.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ultimi articoli di Ambiente

Go toTop