A Digione la flacking art di Fanny Pitoiset trasforma le buche in mosaici poetici, unendo arte urbana e sensibilità ecologica.

Passeggiando tra le vie di Digione, in Borgogna (Francia), può capitare di imbattersi in piccole esplosioni di colore incastonate nell’asfalto. Sono le opere di Fanny Pitoiset, artista locale conosciuta come “la poetessa che ripara i marciapiedi”. Le sue creazioni appartengono al movimento della flacking art, una forma di arte urbana che trasforma le crepe e le buche stradali in mosaici colorati, restituendo bellezza e significato a ciò che di solito è invisibile.
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Cosa significa flacking art
Il termine flacking deriva dalla parola francese flaque, “pozzanghera”, e indica la pratica di riempire le imperfezioni urbane con frammenti di ceramica o piastrelle colorate.

È una tecnica nata in Francia grazie all’artista Ememem, che ha unito l’arte del mosaico alla filosofia giapponese del kintsugi: riparare le fratture con qualcosa di prezioso, invece di nasconderle.
Allo stesso modo, la flacking art celebra le cicatrici della città, trasformandole in simboli di resilienza, bellezza e sostenibilità.
L’arte di Fanny Pitoiset
Si dice che Fanny Pitoiset cammina spesso per Digione con uno sguardo rivolto verso terra. Nella sua borsa porta sempre una rete in fibra di vetro e un pennarello: strumenti per segnare le buche che un giorno diventeranno opere d’arte.

In pochi mesi, ha già riparato una decina di punti del centro storico, portando colore e poesia nei luoghi più ordinari.
La sua prima creazione è nata proprio davanti a casa sua. «Vengo da una famiglia di appassionati del fai da te – racconta – e ho sempre realizzato mosaici, ma su specchi e colonne. Poi ho avuto l’idea di applicarli al suolo: perché non portare bellezza dove nessuno la cerca?».
Mosaici che parlano di natura
Ogni intervento di Fanny Pitoiset ha una storia.

Nel cuore del mercato centrale di Digione, in Place François-Rude, l’artista ha deposto un mosaico floreale accompagnato da due piccoli pettirossi: “Che i fiori crescano sul catrame”, ha scritto l’artista sui social.

Poco più avanti, in Rue de la Chouette, un mosaico con iris blu colma i vuoti tra i ciottoli antichi. «L’iris simboleggia saggezza e speranza — spiega — proprio come la civetta di Digione, che protegge la città».

Arte, ecologia e cura del territorio
La flacking art non è solo decorazione. È un modo per ripensare il paesaggio urbano in chiave ecologica, attraverso il recupero di materiali e il gesto di “riparare” invece di distruggere e rifare.
Ogni mosaico di Fanny Pitoiset è un piccolo atto di resilienza ambientale, un invito a rallentare, osservare e rispettare la città.

A Digione, queste tessere colorate sono segni di speranza incastonati nel cemento: ricordano che anche le ferite, se curate con amore, possono diventare arte.
