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Earth System Observatory, satelliti per osservare i cambiamenti climatici

Earth System Observatory, una rete di satelliti per l’osservazione dei cambiamenti climatici

Earth System Observatory
Earth System Observatory

Earth System Observatory, la Nasa annuncia una rete di satelliti per l’osservazione costante del nostro pianeta. Verranno studiati diversi fenomeni che favoriscono i cambiamenti climatici con lo scopo di mitigarne gli effetti.

La Nasa ha annunciato lo sviluppo dell’Earth System Observatory. Si tratta di una rete di satelliti che provvederà all’osservazione costante del nostro pianeta e dei cambiamenti climatici.

Google Earth Timelapse, come è cambiata la Terra dal 1984

L’obiettivo di questa rete è quello di fornire informazioni chiave per una gestione più efficace e tempestiva dei disastri naturali come frane, terremoti ed eruzioni vulcaniche.

Allo stesso tempo, però, verranno analizzati tutti quei fenomeni riconducibili all’aumento della temperatura media terrestre. Verrà, dunque, studiato l’effetto sul clima degli aerosol, per capire come le particelle sospese nell’atmosfera influenzano il bilancio energetico globale.

Desta, inoltre, grande interesse la possibilità di prevedere eventi meteorologici estremi e siccità in modo tale da gestire al meglio l’utilizzo dell’acqua in ambito agricolo.

Oltretutto, si quantificherà l’impatto della variazione del livello dei mari sul territorio e sugli ecosistemi.

Il senatore Bill Nelson, amministratore delegato Nasa, ha detto: “Negli ultimi tre decenni gran parte di ciò che abbiamo imparato sui cambiamenti climatici si basa sulle osservazioni e sulla ricerca dei satelliti della nostra agenzia. L’Earth System Observatory fornirà una comprensione senza precedenti del sistema climatico del pianeta”. 

Balene con il becco, la specie che resiste ai cambiamenti climatici

La Nasa ha già avviato una partnership con l’Indian Space Research Organization (ISRO), per utilizzare due diversi tipi di sistemi radar in grado di misurare i cambiamenti nella superficie terrestre a meno di mezzo pollice.

Nel 2022 verrà lanciato in esplorazione NISAR (radar ad apertura sintetica NASA-ISRO). Questa missione misurerà alcuni dei processi più complessi del pianeta come il collasso della calotta glaciale e i rischi naturali come terremoti, vulcani e frane.

Grazie alla tecnologia e alla scienza riusciremo a capire come sta cambiando il clima e come agire di conseguenza.

[Photo by NASAon Unsplash]

Fabrizio Simone

Nato a Torino, dopo aver conseguito la laurea in Dams si iscrive a un master in progettazione della comunicazione digitale. Oltre a scrivere, lavora come guida al Museo Nazionale del Cinema di Torino. Nel tempo libero si dedica alle sue passioni che comprendono il cinema e la lettura di libri e fumetti.

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