Giovanni Ibello
Napoletano di 25 anni, giornalista pubblicista da due, e tesista in Diritto Ecclesiastico alla Federico II di Napoli. Ha sempre lavorato come cronista in veste di inviato, redattore ed editorialista in materia di sport, ambiente, arte e letteratura. Leggere è la sua passione più grande, scrivere invece è un bisogno primario volto a saziare le sue necessità di ricerca, in bilico tra l’armonia e la vacuità dell’esistere. Alcuni dei suoi scritti sono stati pubblicati su diverse riviste letterarie come LPELS (la poesia e lo spirito) e Larecherche, che – nella fattispecie - ha selezionato un suo racconto per l’e-book “Rivista, i migliori contributi dal 2007 al 2013”. La rivista letteraria “Carte Sensibili” ha pubblicato un suo saggio di approfondimento sulla poesia di Giovanna Bemporad. Utilizza uno spazio personale “Le parole di Grace”, senza particolari ambizioni, ma col solo fine di raccogliere e condividere pensieri, poesie e racconti degli autori che preferisce. Odia la coerenza ma è servo della bellezza, intesa come missione sacra più che bagliore edonistico. Detesta gli ombrelli.