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Rabarbaro: proprietà benefiche e usi culinari di questa pianta
13 Settembre 2020

Rabarbaro: proprietà benefiche e usi culinari di questa pianta

Dal caratteristico sapore amaro, il rabarbaro è una pianta simile al sedano e dotata di interessanti proprietà benefiche per la nostra salute.

Il rabarbaro è una pianta erbacea, dall’aspetto simile a quello del sedano, caratterizzata da lunghi gambi di colore rossastro e dalle foglie verdi alla sommità.

Originaria del Tibet e della Cina occidentale, rappresenta nella medicina tradizionale cinese un secolare rimedio naturale. Come alimento presenta un tipico sapore amaro ed è rinomato per le sue proprietà digestive e depurative.

Okra: proprietà benefiche ed usi in cucina del gombo

Rabarbaro: proprietà

Costituito prevalemente da acqua, è un alimento in grado di garantire un buon apporto di fibre, vitamine, soprattutto del gruppo A e B, e sali minerali, come potassio, magnesio, ferro, calcio, fosforo, manganese e selenio.

Rinomato come rimedio naturale contro la stitichezza, è un alimento utile per favorire i processi digestivi e supportare l’attività del fegato, soprattutto per chi soffre di malattie croniche a carico di quest’organo.

Nonostante le interessanti proprietà benefiche, è preferibile evitare il consumo intensivo di questo alimento nei bambini e nelle donne in gravidanza e allattamento. In generale, inoltre, se ne consiglia un uso moderato.

Rabarbaro: usi in cucina

Bieta rossa: alimento versatile e concentrato di benessere in tavola

Prima di utilizzarlo come ingrediente, il rabarbaro va pulito privandolo delle foglie ed eliminando i filamenti presenti sui gambi, come si fa per il sedano. Le coste vengono poi tagliate in pezzi più o meno grossi a seconda delle preparazioni.  Per avere a disposizione un sapore più dolce, è consigliabile scegliere i gambi più rossi. Le foglie tendono ad essere scartate a causa dell’elevata concentrazione di acido ossalico.

Questo ingrediente naturale viene adoperato soprattutto per la preparazione di marmellate o confetture così come per la realizzazione di torte e crostate.

Con questo elemento della cucina naturale si possono preparare anche tisane e decotti dall’elevata efficacia lassativa.

In alternativa è utilizzabile all’interno di un’insalata a cui regalare un sapore diverso dal solito.

GreenElle

Vive a Roma ma mantiene saldo il legame con il suo sud. Appassionata di scrittura sul web, si interessa a tutto ciò che ruota intorno al mondo 'verde': dall'alimentazione cruelty-free alla mobilità sostenibile, dalla cosmetica ai rimedi naturali, il tutto nell'ottica del benessere per l'uomo e l'ambiente.

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